Sanificazione & CIP (1)

>> lunedì 18 maggio 2009

Nell' industria birraria la sanificazione riveste un ruolo di primaria importanza, il tempo che intercorre dall'inizio della lavorazione al confezionamento e la molteplicità delle apparecchiature e degli strumenti utilizzati possono facilmente causare comtaminazioni.
Le grandi fabbriche birraie investo moltissimo in questa operazione non solo nella corretta gestione e scelta degli agenti sanificanti ma anche nell' accurata scelta dei materiali e dei componenti meccanici atti alla sanificazione: Cip di lavaggio, finiture superficiali degli acciai, saldature, valvole, guarnizioni, sfere di lavaggio, etc…
La sanificazione è una operazione molto delicata e la sua efficenza è legata a molti fattori tra cui:

1) Tempo di esposizione.
2) Concentrazione del sanificante.
3) Grado di pulizia del tank.
4) Temperatura.
5) PH.
6) Durezza dell'acqua.
7) Tipi di microrganismi.
8) Adesione batterica.

Nelle fabbriche di birra, sentiamo spesso parlare di CIP di lavaggio, ma cos'è?
Il CIP (clean in place) è un sistema di pulizia automatico che permette attraverso il ricircolo del detergente e del sanificante la corretta pulizia dei componenti dell'impianto.
Questo sistema unisce 3 azioni:
1) Azione chimica di detergenza e sanificazione.
2) Azione termica.
3) Azione meccanica della pressione.
Il CIP permette, a fronte di una spesa iniziale maggiore, una riduzione dei tempi di pulizia in quanto non occorre più smontare i compone
nti dell'impianto per pulirli, una riduzione del costi del personale ed una maggior velocità e costanza nella pulizia.

Quali sono i componenti di un CIP di lavaggio per birreria?
Nella foto sotto è visibile un esempio di CIP di lavaggio, solitamente composto, molto schematicamente da 2/3 tank, da una pompa di ricircolo e un riscaldatore degli agenti pulenti.

Un tank conterrà la soluzione detergente, solitamente idrossido di sodio, il secondo tank l'agente sanificante, comunemente usato acido peracetico ed é
preferibile che ci sia un terzo tank contenente soluzione acida ad es. acido nitrico, da utilizzare successivamente all' idrossido di sodio e prima del sanificante.
La pompa del CIP, alimenta a sua volta delle sfere di lavaggio che possono essere di differenti forme e forature, legati al tipo di lavaggio che vogliamo utilizzare, alla superficie interessata ed alla pressione di esercizio.
Le sfere visibili nella foto sotto sono a bassa pressione, tipologia più economica e comunemente utilizzate nei piccoli birrifici.

Il CIP di lavaggio e le sfere dovranno essere ben scelte e dimensionate, in relazione alla forma e alle dimensioni del tank e al grado di sporco che si prevere di rimuovere.

Nei prossimi post vedremo i clici di lavaggio usati nei birrifici.

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Il mio impianto all-grain (2)

>> sabato 16 maggio 2009

In questo secondo post vorrei inserire alcuni dettagli del mio mini impianto, nella foto sotto è visibile il tino di miscelazione, bollitura, whirpool, con l'entrata tangenziale di quest'ultimo, ovviamente il riscaldamento vista la piccola dimensione (circa 60 lt) è a fuoco diretto con un bruciatore a gas, nello stesso tino è presente poi un agitatore 12v, luce interna e apertura per la bollitura.

Il tino è coibentato con 5 cm di isolante ed ha 3 innesti per le sonde di temperatura, 2 sul lato a differente altezza distanti 2 cm dal bordo e l'altra con entrata dall'alto per la misura più interna della miscela.

Nella foto sotto è visibile la pompa centrifuga (circa 150w) con doppio senso di rotazione e l'impianto frigorifero per l'acqua gelida.
Nella foto sopra è possibile notare il contatto magnetico che ho inserito in ogni valvola per indicare sul quadro elettrico quali sono aperte o chiuse. E' un sistema semplice economico per controllare tutte le valvole in uso.
Vi illustrerò ora quali sono gli elementi che ho inserito nel quadro elettrico, ne ho in preparazione uno nuovo più completo ed interessante.

Interruttore generale di sicurezza.
Tasto di accensione/spegnimento della luce all'interno del bollitore.
A/s dell'agitatore nel bollitore a 12V con regolazione della rotazione.
A/s impianto frigorifero e serpentina di riscaldamento dell'acqua.
A/s Pompa centrifuga con regolaore del numero giri.
Temporizzatore per il ricircolo dell' acqua gelida durante la fermentazione.
A/s agitatore all'interno del tino di riscaldamente/raffreddamento acqua.
Regolatore di giri dell' agitatore tino riscaldamento/raffreddamento acqua.
Temporizzatore del tino di riscaldamento/raffreddamento acqua.
Termostato tino riscaldamento/raffreddamento acqua.
Termostato fermentatore.
Termometro fermentatore.
Termometro miscela.
Termometro uscita mosto dopo la serpentina raffreddamento.

Nei prossimi post inserirò dettagli degli altri componentti.

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