La mia avventura da homebrewer inizia poco più di 13 anni fa, con una IPA da estratto di malto, conservo ancora con affetto i residui della mia prima produzione.
Due barattoli di estratto DMS, un barattolo di zucchero liquido, lievito safale 04 ad alta fermentazione ed una confezione di luppolo east kent golding.
Ovviamente senza alcuna attrezzatura, solo un pentolone, una damigiana, un termometro, e tanta curiosità.
Con il passare degli anni la passione per la birra artigianale è cresciuta fino a spingermi ad iniziare la realizzazione circa 12 anni fa del mio impianto allgrain in acciaio inox.
Iniziato, ma non ancora finito perchè ogni anno aggiungo e modifico alcuni elementi, è sempre in continua evoluzione...speriamo in meglio...!!!
L'impianto è composto da tre tini, due fermentatori cilindro conici (uno in acciaio inox e uno in plexiglass), una pompa centrifuga, un impianto frigorifero, una serpentina di riscaldamento, uno scambiatore tubo in tubo, un quadro di controllo ed una tappatrice elettropneumatica.
La caldaia "A" (vedi foto) ha una capacità di circa 50 lt ed è l'unica ad essere riscaldata a fuoco diretto con un bruciatore a gas, utilizzo questo tino per la saccarificazione, la bollitura e come whirpool.
La caldaia "B" ha una capacità di circa 50 lt ed è dedicata alla filtrazione e serbatorio di accumulo per passaggi intermedi.
Il tino "C" è utilizzato per il riscaldamento e la refrigerazione dell'acqua.
Utilizzo l'acqua calda per il lavaggio delle trebbie ed il riscaldamento del fermentatore nel periodo invernale, quella fredda per raffreddare il fermentatore nel periodo estivo e la maturazione.
Il fermentatore cilindro conico in acciaio inox ha una capacità di circa 60 lt ed è dotato di una camicia refrigerante, indispensabile per l'asportazione del calore prodotto durante la fermentazione primaria e per la refrigerazione della birra a fine fermentazione.
Il fermentatore in plexiglas ha un angolo del cono di circa 60°, una capacità di 5 l ed è una riproduzione in scala dei fermentatori industriali impiegati nell'industria birraria, lo utilizzo per test di fermentazione e per provare nuovi lieviti.
La tappatrice è realizzata con materiale di "recupero", elettropneumatica con sensori di contatto e motore 12V per la rotazione delle bottiglie durante la fase di tappatura.
Nella foto sotto è visibile il "quadro di controllo" dove gestisco tutto il processo produttivo, dalla saccarificazione alla fermentazione.

Ho realizzato tutto da me, dai circuiti stampati ai cablaggi, ad esclusione del termostato Eliwell recuperato da un frigorifero industriale.
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