Componenti di un impianto per BP e MB.
>> martedì 28 aprile 2009
Continiuamo in questo secondo post, dedicato agli impianti di produzione per birra(sapete che è il mio argomento preferito), la descrizione degli elementi che compongono un BrewPub ed un MicroBirrificio (da adesso in poi li abbrevierò rispettivamente in BP e MB), analizzando più in dettaglio gli elementi che solitamente non sono visibili.
Ricapitolando, i macro-elementi che comunemente tutti notiamo in un BP ed un MB sono:
1) Zona di stoccaggio del malto e materie prime (non sempre visibile).
2) Il mulino per il malto.
2) Le 2/3 caldaie che compongono la sala cottura.
3) Locale di fermentazione, con i fermentatori cilindro conici.
4) Locale di maturazione, spesso all'interno del locale di fermentazione.
5) Eventuale impianto di filtrazione, imbottigliamento, infustamento ed etichettatura.
Quali sono gli altri elementi che non vediamo, ma che permettono il ciclo produttivo?
Farò un breve ed essenziale elenco dei principali componenti:
1) Serbatoio dell' acqua calda, utilizzato per lo stoccaggio dell'acqua necessaria al risciacquo delle trebbie e al lavaggio dell'impianto.
Viene inoltre utilizzato per il recupero dell'acqua calda prodotta dallo scambiatore di calore nella fase di raffreddamento del mosto dopo la bollitura, oppure in tutte quelle applicazioni in cui è richiesta acqua ad una temperatura superiore a 75°C.
2) Gruppo frigorifero + serbatoio di accumulo dell'acqua fredda, utilizzato per il raffreddamento del mosto dopo la bollitura e la refrigerazione dei fermentatori.
3) Gruppo di pressurizzazione per acqua calda e fredda.
4) Serbatoi di spillatura orizzontali a sacco o CO2, nei BP o Mp in cui non vengano utilizzati Keg per il consumo interno.
5) Gruppo filtro/aeratore dell'aria compressa per l'ossigenazione del mosto, prima dell'entrata nei fermentatori.
6) Generatore di vapore, indispensabile negli impianti che utilizzano il vapore come riscaldamento della sala cottura. Il vapore sarà quindi impiegato nella caldaia di impasto per il riscaldamento della miscela durante la saccarificazione, per il riscaldamento del tipo di bollitura ed eventualmente per dell'acqua calda, quando non è impiegata la resistenza elettrica.
7) Pompe centrifughe a girante aperta e non, utilizzate nella sala cottura (girante aperta), per il trasferimento del mosto ai serbatoi di fermentazione e per il CIP di lavaggio.
8) CIP di lavaggio per la sanificazione dell' intero impianto di produzione.
9) Tubi flessibili.
10) Scambiatore di calore ad 1 o 2 stadi, per il raffreddamento del mosto dalla temperatura di bollitura a quella di fermentazione.
11) Compressore d'aria per la produzione di aria compressa, utilizzata per l'azionamento delle valvole pneumatiche quando previsto e, previa sterilizzazione per l'ossigenazione del mosto.
12) Attrezzature chimiche/elettroniche che compongono il piccolo laboratorio.
E' chiaro che gli elementi "invisibili", ma non meno importanti sono molti e senza di loro sarebbe impossibile poter effettuare, gestire ed ottimizzare il processo produttivo. Questo vi fa anche capire quanto la moltitudine dei componenti e la sensibilità della birra ad un ambiente ben sanificato, richiedano un corretto dimensionamento ed assemblaggio dell' impianto.
